Licenza di stile
C’è un legame indissolubile tra eleganza e adrenalina, tra fumo di pneumatici e smoking nero. È il legame tra James Bond e la sua compagna più fedele: l’Aston Martin. Tutto comincia nel 1964 con Goldfinger, quando 007 sfreccia a bordo di una DB5 color argento, armata fino ai denti. Da quel momento, non è più solo un’auto: è un’icona. Sedili eiettabili, mitragliatrici a scomparsa, targhe rotanti. Ma anche classe, lusso e potenza — l’essenza stessa di Bond. Negli anni, Aston Martin e 007 crescono insieme, dalle V8 Vantage anni ’80 fino alla moderna DBS Superleggera. Cambiano gli attori, ma il binomio resta: elegante fuori, letale dentro. Perché in fondo, tra un Martini agitato e una curva perfetta, c’è sempre posto per un’Aston Martin. Con licenza di correre.
7/28/20251 min read